Stagione Teatrale 2026/2027

Prende il via la campagna Abbonamenti per la Stagione Teatrale del Comune di Taviano 2026/27, a partire dal 4 Novembre.
Data:

29/10/2026

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Immagine: stagteatrale
© pugliaculture - puglia culture

Descrizione

Prende il via la Stagione teatrale 2026/27 del Comune di Taviano, realizzata in collaborazione con Puglia Culture.

Nove appuntamenti, tutti in scena al Multiplex Teatro Fasano dal 21 novembre al 19 marzo, affidati a interpreti di primo piano, per una proposta capace di parlare a pubblici diversi e di fare del teatro un'occasione di incontro, partecipazione ed emozione condivisa.

Gli abbonamenti e i biglietti saranno in vendita dal 4 al 13 Novembre presso il Comune di Taviano - P.zza del Popolo - Ufficio URP I° piano - nei seguenti orari

dal lunedì al venerdì dalle 9 alle ore 12.30

il giovedì dalle 16 alle ore 17.30

Info (tel. 0833916241).

COSTO ABBONAMENTO A 9 SPETTACOLI

1° Settore
Intero euro 99,00 - Ridotto over 65 anni 1° Settore euro 90,00
2° Settore
Intero euro 90,00 - Ridotto studenti 2° Settore euro 80,00

PROGRAMMA

21 novembre 2026

Nuovo Teatro diretta d Marco Balsamo

Paolo Calabresi

TUTTI GLI UOMINI CHE NON SONO

tratto dal libro omonimo di Paolo Calabresi
e con Carolina Di Domenico

scritto e diretto da Paolo Calabresi

3 dicembre 2026

Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo

Edoardo Pesce, Silvia D’Amico

FIGLI

di Mattia Torre

e con Carlo De Ruggieri, Cristina Pellegrino 

adattamento teatrale e regia FAUSTO PARAVIDINO

C’è una coppia che sta bene, si amano, vanno al cinema, hanno gli amici, si fanno le pizze, gli aperitivi, le vacanze e persino il teatro. Visto che stanno così bene diventano grandi e fanno una bambina. La loro vita cambia quasi completamente ma non tornerebbero indietro, prima erano felici in due, ora lo sono in tre: ancora di più. Poi la gioia, la vita, il destino… fanno un altro figlio. E tutto comincia ad andare a rotoli. Col secondo figlio succede loro quello che il secolo scorso succedeva quando se ne facevano una decina: la mamma diventa una mucca, il padre un bue da aratro. Bestie da soma. Il welfare è quello che è, l’Italia - lo sappiamo - da quel lato è il posto più difficile d’Europa e Roma è il posto più difficile d’Italia, ci vorrebbero più nonni più soldi, più nidi, più tutto… e invece siamo noi due che ce la mettiamo tutta.

Tutti gli uomini che non sono è uno spettacolo che ripercorre l’incredibile storia realmente accaduta delle trasformazioni di Paolo in personaggi realmente esistenti. Molti ricordano la straordinaria performance del falso Nicolas Cage, accolto allo stadio con tutti gli onori dal presidente del Milan, seguita nel corso degli anni da molte altre operazioni di trasformismo. Ha cominciato infatti a rubare l’identità di persone famose realmente esistenti nella vita reale e all’insaputa di tutti. Una serie di operazioni che ha finito per coinvolgere la sua vita privata investendo la sua numerosa famiglia, e in particolare la relazione con la moglie.

15 dicembre 2026

CMDA Foto Cicconi - Le Pera

Maria Letizia Gorga

AVEC LE TEMPS, DALIDA

con Stefano De Meo – pianoforte, Laura Pierazzuoli – violoncello, Pasquale Laino – fiati,

arrangiamenti Stefano De Meo

elementi scenici Raffaele Golino / coreografie Jacqueline Chenal

scritto e diretto da PINO AMMENDOLA

Dalida, cantando in nove lingue differenti ha saputo superare i confini geografici ed etnici. Ha sempre sfidato le ipocrisie borghesi e tutti i benpensanti, difendendo ogni diversità, donandosi interamente al suo pubblico, forse sacrificando così la propria vita privata, ma scegliendo ogni tappa della sua straordinaria carriera. La piccola ragazza italiana dagli occhiali spessi, nata in un sobborgo popolare del Cairo diventata prima Miss Egitto e poi la regina dei juke-box, è stata consacrata come la più grande cantante francese di tutti i tempi.

8 gennaio 2027

Alt Academy Produzioni

Pino Strabioli

Ve ne dico quattro

di Pino Strabioli e Fabio Masi

contributi video Growing Production

Lo spettacolo nasce come un viaggio affettuoso e ironico attraverso le figure che hanno plasmato il teatro e la cultura italiana del Novecento. Pino Strabioli sceglie di non costruire un semplice omaggio, né una sequenza nostalgica di ricordi, ma un dialogo vivo tra passato e presente, guidato dalla sua voce e dalla sua presenza. Dipinge un affresco vivido di un'epoca teatrale che ha segnato profondamente la cultura italiana. Con uno sguardo affettuoso e spesso ironico, lo spettacolo ci riporta in un periodo in cui la libertà di espressione era la vera protagonista, in contrasto con un presente in cui il politicamente corretto sembra essere l’imperativo.

22 gennaio 2027

Solares Fondazione delle Arti / Teatro delle Briciole

Riccardo Lanzarone

ATTO DI DOLORE

di Riccardo Lanzarone

musiche originali Valerio Daniele

aiuto regia Barbara Petti / scene Paolo Romanini

costumi Chiara Pettenati / luci Silvia Baiocchi

Leonardo Vitale nasce in una famiglia affiliata a cosa nostra, lo zio paterno Giovanbattista detto “Titta” è alla guida della cosca mafiosa di Baida dove Leonardo si forma come uomo di mafia trovandosi anche costretto a uccidere. Il 29 marzo 1973 Vitale si presentò alla questura di Palermo e dichiarò che stava attraversando una crisi religiosa e intendeva cominciare una nuova vita; si autoaccusò di due omicidi, di un tentato omicidio, di estorsione e di altri reati minori, e fece i nomi di Salvatore Riina, Giuseppe Calò, Vito Ciancimino ed altri mafiosi e rivelò per primo l'esistenza di una "Commissione", descrivendo anche il rito di iniziazione di cosa nostra e l'organizzazione di una famiglia mafiosa. Fu il primo pentito di mafia che contribuì all'arresto di quaranta mafiosi delle borgate palermitane, ma la metà di questi si resero latitanti o furono rilasciati qualche tempo dopo per insufficienza di prove.

8 febbraio 2027

I due della città del sole / Teatro di Napoli – Teatro Nazionale / Compagnia Mauri Sturno

Gianfelice Imparato

IL MEDICO DEI PAZZI

di Eduardo Scarpetta

e con (in o.a.) Luigi Bignone, Giuseppe Brunetti, Michele Cipriani, Francesco Maria Cordella, Alessandra D’Ambrosio, Antonio Fiorillo, Giorgio Pinto, Giuseppe Rispoli, Fabiana Russo, Ingrid Sansone

scene Federica Parolini / costumi Silvia Aymonino
luci Alessandro Verazzi / musiche originali Andrea Chenna

regia e adattamento LEO MUSCATO

Il medico dei pazzi è una delle più divertenti farse di Eduardo Scarpetta, una macchina perfetta dell’equivoco. Scritta nel 1908, racconta la disavventura di Don Felice Sciosciammocca e sua moglie Concetta, ricchi e ingenui proprietari terrieri, che arrivano a Napoli per visitare il nipote Ciccillo, convinti che abbia aperto una clinica psichiatrica. In realtà il ragazzo, sommerso dai debiti di gioco e dalle bugie, vive in una modesta pensione che spaccia per casa di cura.

18 febbraio 2027

Teatro Metastasio di Prato

Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Francesco Scimemi, Emanuela Villagrossi

ABRACADABRA

di Babilonia Teatri
scene, costumi e disegno luci Babilonia Teatri
con il sostegno di Operaestate/CSC di Bassano del Grappa e Ariateatro Ets

Per raccontare alcuni eventi della vita il teatro forse non è sufficiente, c’è bisogno di un atto magico, un rito che trasforma il palco in un ponte che connette la vita alla morte grazie a un gioco di prestigio e a grandi illusioni.  Abracadabra è una parola magica, fiabesca e arcana, un incantesimo che può far apparire quello che non c’è. È uno spettacolo dove la magia racconta quello che le parole non sanno dire da sole. Abracadabra si chiede che forma si possa dare al dolore. Si chiede come sia possibile venire a patti con la malattia, se un lutto vada elaborato e se i morti possano parlare.

10 marzo 2027

Politeama srl

Enzo Iacchetti, Carlotta Proietti

BUONGIORNO, MINISTRO!

testo Jordi Galceran

traduzione Pino Tiernoed Ilaria Panichi 

e con Ermenegildo Marciante, Gigi Palla, Loredana Piedimonte

regia Ferdinando Ceriani

Un ministro, coinvolto in uno scandalo di corruzione che gli ha rovinato la vita e la carriera politica, sta per compiere l’estremo gesto con un colpo di pistola, ma viene salvato da una venditrice porta a porta che lo travolge con la sua energia e la sua umanità, aiutandolo a ritrovare il coraggio di affrontare i problemi. Sembra l’inizio di una commedia romantica e a lieto fine, ma gli imprevisti sono dietro l’angolo per colpa della sgangherata famiglia della donna (un marito malavitoso, la prostituta che frequenta, un padre paralizzato sulla sedia a rotelle) che creerà una spirale di situazioni sempre più imbarazzanti, incredibili ed esilaranti.

19 marzo 2027

Altra Scena / Altro Teatro

Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti, Alice Spisa 

ELETTRA 1944

testo e regia Giancarlo Nicoletti

e con Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi

scene Alessandro Chiti / musiche Mario Incudine

costumi Giuseppe Ricciardi / disegno luci Giuseppe Filipponio

Roma, inverno 1944. La città è allo stremo sotto il giogo nazista e in un appartamento del centro una famiglia deve fare i conti con un passato inquietante che presenta il conto. Mentre gli Alleati sono alle porte, i tedeschi rastrellano e gli eventi stanno per precipitare, la guerra civile diventa domestica ed entra nelle mura, devastando gli equilibri e riscrivendo i rapporti di sangue. Ognuno è costretto a scegliere e nessuno può dirsi innocente. Il testo è un avvincente thriller familiare che intreccia eventi reali e finzione teatrale, facendo convivere il fatto storico e la libertà della narrazione.

COSTO DEI BIGLIETTI per gli spettacoli in abbonamento                                  

1° Settore

Intero euro 25,00 - Ridotto over 65 anni e card euro 23,00

 2° Settore

Intero euro 23,00 - Ridotto studenti euro 20,00

 COSTO DEI BIGLIETTI per lo spettacolo Atto di Dolore                           

1° Settore

Intero euro 18,00 - Ridotto over 65 anni e card euro 15,00

 2° Settore

Intero euro 15,00 - Ridotto studenti euro 12,00

 

Puglia culture è accreditata a Carta della Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente per consentire l’acquisto di abbonamenti e biglietti rispettivamente ai giovani 18enni e ai docenti titolari del bonus.

Orario delle rappresentazioni

porta ore 20,30 – sipario ore 21,00

 Non sarà consentito l’accesso in sala a spettacolo iniziato.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 30/10/2026 09:25

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