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Periodo: (1904 - 1971)
Quando egli era in vita, noi gente comune sapevamo poco delle sue molteplici peculiarità.

Un modesto articolo non può certo illustrare compiutamente la figura di A. De Blasi. Alberto De Blasi conseguì la maturità classica nel liceo " Colonna" di Galatina (LE). Si iscrisse alla facoltà di Medicina dell'università di Genova e si laureò con lode. Per due anni frequentò l'Istituto di Anatomia dell'ospedale Widen di Vienna, diretto dal celebre Prof. Sternberg, e nel contempo fu assistente nella clinica chirurgica diretta dal prof. Finster. Nel 1930 fu nominato assistente volontario del prof. Righetti e lo stesso Righetti lo mandò a Berlino nell'Istituto di Anatomia Patologica ,diretto dal Prof. Anders. Nel 1932, tornò a Bari come assistente di ruolo del prof. Righetti e nel 1944 fu incaricato della direzione dell'istituto di Patologia chirurgica, di cui divenne ordinario in seguito a un concorso nazionale.
Egli propose le sue capacità di innovatore e di organizzatore, promuovendo la nascita e sostenendo l'affermazione di tante specialità costituenti un quadro completo di attività analitiche, diagnostiche e terapeutiche, che egli intuiva e considerava estremamente necessaria alla cura globale dell'ammalato. Il Tempo, quotidiano di Roma, titolò un giorno a tutta pagina testualmente:"A Bari si opera sul cuore, in silenzio". Non faceva nulla per farsi conoscere, perché non concedeva mai nulla alla teatralità. Fu un grande maestro e un insigne caposcuola. Le pubblicazioni della sua scuola furono più di mille e i riconoscimenti gli pervennero dalle più alte autorità della scienza, dello Stato e delle civili istituzioni.
Quando trovava un momento libero dai tanti impegni, correva qui a Taviano, nella sua città natale, che considerava come un rifugio e dove passava un breve periodo di riposo durante l'estate al mare. Il prof. De Blasi morì d'infarto e fu come un fulmine, che non gli consentì di essere salvato come egli aveva salvato tante persone. Tutta la gente si smarriva in una ridda di pensieri e di sussulti del cuore. Si voleva preparare per lui un trionfo. Fu proclamato il lutto cittadino. Lo accompagnammo al cimitero tutti e più di tutti. Bari gli ha dedicato un'aula del suo Ateneo, Taviano gli ha dedicato una scuola. Sulla sua tomba è scritto semplicemente "Alberto De Blasi: 1 Ottobre 1904 - 8 Novembre 1971".
 

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