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Territorio

Il territorio

Taviano, riconosciuta città il 2 maggio 1996 con decreto del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, sorge nella parte meridionale della penisola salentina e dista 46 Km da Lecce, capoluogo di provincia. Confina con i comuni di Parabita, Matino, Melissano, Racale e Casarano. Possiede una frazione denominata Marina di Mancaversa che si affaccia sul mare Jonio.

Il territorio ha un'estensione di circa 40 Km, pianeggiante, con una piccola parte collinare denominata Castelforte.

Il sottosuolo è costituito da sabbioni calcarei con acqua sorgiva che varia da 3 a 10 metri di profondità, rendendo la zona tra le più fertili della provincia.

La rete stradale ha una lunghezza di 140 Km di cui 55 Km interessano le strade cittadine, 85 Km quelle extraurbane utilizzate per collegamenti agricoli, e 18 Km le strade statali e provinciali.

La zona, prevalentemente agricola, si avvale della coltura di oliveti secolari, vigneti, alberi da frutta e fiori, su cui si basa tutta l'economia del paese. Sono presenti una struttura adibita a mercato ortofrutticolo, sito sulla provinciale per Casarano, e una struttura denominata "Mercaflor" adibita a mercato floricolo per la commercializzazione dei relativi prodotti. Particolare importanza è data alla coltura dei fiori che negli ultimi anni ha concesso l'uso del marchio ufficiale di controllo di qualità a "TAVIANO CITTÀ DEI FIORI" allo scopo di caratterizzare e valorizzare la vasta gamma di prodotti tipici della floricoltura. Gli addetti al settore dell'agricoltura sono circa 3.000, in quello artigiano-manifatturiero circa 750, mentre in quello del commercio circa 290.

 

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