ORDINANZA DI DIVIETO DI ESPLOSIONE DI BOTTI E PETARDI SUL TERRITORIO COMUNALE

   

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DIVIETO DI UTILIZZO DI BOTTI E PETARDI SUL TERRITORIO COMUNALE

IL SINDACO

CONSIDERATA la competenza del Sindaco ad emanare Ordinanze in materia di incolumità pubblica e
sicurezza urbana, anche al fine di gestire attività di prevenzione e di contrasto di comportamenti che
alterino il decoro urbano;

CONSIDERATO che è diffusa abitudine celebrare la festività di fine anno con l’accensione e lo sparo di
petardi e botti di vario genere, e che gli stessi, anche se ammessi alla libera vendita al pubblico, possono
provocare lesioni o danni fisici considerevoli a chi ne venga fortuitamente colpito, e possono altresì
determinare, causa lo spavento indotto dal rumore e dagli effetti luminosi, conseguenze negative a carico
di persone e di animali,

CONSIDERATA l’esigenza di migliorare le condizioni di vivibilità del centro urbano;

PRESO ATTO che nel territorio comunale si riscontrano talvolta comportamenti scorretti in relazione
all’utilizzo di botti e petardi;

RITENUTO di dover impedire la vendita e l’uso illegale di botti e petardi al fine di garantire la sicurezza,
l’incolumità e la quiete pubblica, nonché il benessere animale e la protezione del patrimonio pubblico;
VISTO il D.L. 152/2006;
VISTO il D. L.vo 267/2000;
VISTA la L. 689/81;
ORDINA

È VIETATO far esplodere botti e/o petardi di qualsiasi tipo in luoghi chiusi o aperti, pubblici o
privati, in particolare in tutte le vie , piazze e aree pubbliche, fatto salvo ove vi siano regolari
autorizzazioni ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti.

È VIETATO raccogliere artifici inesplosi.

È VIETATO affidare ai bambini prodotti che, anche se non siano espressamente loro vietati,
comportino una certa perizia nel loro impiego.

DISPONE
Che copia della presente ordinanza sia trasmessa:
• All'Ufficio AA. GG. del Comune di Taviano per la pubblicazione;
• Al Comando di Polizia Municipale di Taviano;
• Alla Stazione Carabinieri di Taviano.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al TAR di Lecce nel termine di 60 gg dalla
pubblicazione, oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine
di 120 gg. dalla data di pubblicazione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare; la
violazione comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla Legge.
Dalla Residenza Municipale, 29.12.2017
LT/lt

IL SINDACO
Giuseppe Tanisi

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