Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.
Hai negato l'utilizzo di cookie. Questa decisione può essere revocata.
Hai accettato l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Questa decisione può essere revocata.
Periodo: (1875 - 1947)

All’avv. Rodolfo D’Ambrosio, nato a Taviano il 26 febbraio 1875 e morto il 19 febbraio 1947, è dedicata la strada su cui era la sua casa, dov’è vissuti, ha lavorato, ha ricevuto gli amici, ha meditato sulle condizioni dell’Italia.

Avvocato di chiara fama, eccellente oratore e uomo di profondi studi ha avuto grande notorietà per queste sue doti e, in misura altrettanto notevole, per la sua militanza politica e il suo ruolo avuto nel Partito Socialista Italiano. Sostenne, senza tentennamenti, pure ammettendo la inevitabilità della lotta di classe, la via democratica al riconoscimento dei diritti dei lavoratori e alla composizione delle naturali contrapposizioni degli interessi delle parti in causa. […]. La fede socialista e la ferrea opposizione al regime fascista furono per lui motivi di grande difficoltà nella vita quotidiana: subì l’incendio della casa, fu incriminato di istigazione alla violenza, visse in uno stato permanente di sorvegliato speciale, spiato e minacciato, conobbe l’amarezza e lo scrupolo d’esserne la causa dell’affronto subito dal figliolo Angelo, chimico di fama internazionale, esonerato dall’insegnamento universitario perché “figlio di un irriducibile antifascista” e, per questo “persona sospetta”, fu oggetto di continue provocazioni e di linciaggio morale. […]. Eletto Sindaco, con voto unanime del Comitato di Liberazione locale in data 29 giugno 1944, esercitò il mandato ricevuto con animo sgombro da passione di parte e senza alcun proposito di vendetta, manifestando in tutto il suo operato grande equilibrio di giudizio. [Il prof. Salvatore Palamà ha scritto un saggio sulla sua vicenda umana e politica: “Rodolfo D’Ambrosio, dal mito romantico dell’anarchismo al socialismo riformista e all’antifascismo militante”, Corsano Editore, Alezio 1981.].
La popolazione riservò all’avv. D’Ambrosio profondo rispetto reverenziale, riconoscendo in lui l’Uomo-simbolo di onestà, moralità, correttezza, fedeltà alle proprie idee, tenacia nella difesa dei diritti dei lavoratori., Corsano Editore, Alezio 1981. La intitolazione della strada ne corona il ricordo.
 

Torna a inizio pagina